k100f logoCANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS

¡Hasta la victoria siempre!

¡Aqui no se rinde nadie!

Iniziative politiche 2009:

volantino 20 Dicembre 2009

Domenica 20 Dicemmre 2009

Sosteniamo la Palestina

Alle ore 18.00 incontro con Fulvio Grimaldi che presenterà

il video "L'araba fenice, il tuo nome è GAZA"

ed il libro "Di Resistenza si vince"

Alle ore 20.30 cena di pecora (15 euro). Il ricavato sarà destinato all'ospedale AL AWDA in Palestina.


Manifestazione regionale 12 dicembre a Firenze

Venerdi 6 novembre, verso le 5:00 del mattino, è scattata l´operazione repressiva di polizia e procura contro gli antifascisti fiorentini.
Un compagno è stato arrestato con l´accusa di aver messo un petardo davanti alla sede delle agenzie dell´entrate, ad altri undici invece sono state perquisite le abitazioni e sequestrati in seguito pc, hard disk e materiale cartaceo.
Per loro l´accusa è quella di essere andati in soccorso di una ragazza che si trovava in centro accerchiata da una decina di fascisti armati di spranghe e catene.
Le intercettazioni e le testimonianze di alcuni cittadini, avevano inoltre già avvertito della presenza di neofascisti armati di spranghe che uscivano ed entravano dalla loro sede in via della Scala.
Anche a Livorno e a Pistoia ci sono compagni e antifascisti in carcere o agli arresti domiciliari dopo "spregiudicate" operazioni di polizia.
Il clima che stiamo respirando ormai da tempo nel paese e a dir poco preoccupante.
Come Assemblea Permanente Campi Bisenzio Antifascista, oggi più che mai, ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra completa solidarietà a tutti gli antifascisti arrestati e indagati, e di respingere ogni tentativo di criminalizzare il dissenso. Riteniamo, inoltre, che le forze dell'ordine non abbiano agito a difesa del comune sentire democratico continuamente offeso dalle azioni sfrontamente aggressive dei gruppi neo-nazifascisti, che violano sistematicamente le leggi a fondamento della convivenza civile.
Siamo convinti che repressione, denunce, arresti non siano un problema solo di chi gli subisce. I "pacchetti sicurezza", le nuove definizioni di "terrorismo", l´uso spregiudicato della custodia cautelare, la limitazione di libertà e agibilità politica per chi ogni giorno lotta per una società più giusta e più libera sono un problema di tutti e soprattutto di quella "società civile" che ancora crede nell´antifascismo come valore fondamentale.
Per questo motivo come Assemblea Permanente Campi Bisenzio Antifascista aderiamo alla manifestazione regionale del 12 dicembre a Firenze, sottolineando l´importanza di una data come quella del 12 dicembre, 40° anniversario della strage di Piazza Fontana.

Assemblea Permanente Campi Bisenzio antifascista, Cantiere sociale Camilo Cienfuegos, circolo di Campi Bisenzio del Partito della Rifondazione Comunista, Associazione Italia - Cuba di Campi Bisenzio, A.N.P.I. di Campi Bisenzio, Comitato Cassaintegrati Gkn,

Scarica/visualizza il dossier

12 DICEMBRE 2009 MANIFESTAZIONE REGIONALE

ORE 15.30 Piazza San Marco - Firenze

Manifestazione regionale 12 dicembre a Firenze

 


MANNU LIBERO - SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI

Stamani, 6 Novembre 2009, le solerti forze di polizia hanno perquisito numerosi abitazioni di compagni e compagne appartenenti a centri sociali e non solo. Se questo non bastasse un compagno è stato arrestato adducendo ad un presunto pericolo di fuga per un viaggio in sud America che avrebbe dovuto, e farà, nel mese di Febbraio.

Le accuse vanno dalla detenzione di presunti esplosivi, ai rapporti di solidarietà internazionale, alle iniziative contro la presenza dei fascisti in città, alle iniziative contro Forza Nuova a Rignano sull'Arno.

Il GIP Pezzuti ha pensato bene di tentare la carta dell'aggravante di terrorismo, utilizzando in maniera piuttosto stravagante quanto previsto dal Decreto Pisanu sulla nuova definizione di terrorismo stesso “ Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un’organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un’organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un’organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l’Italia”.

Non stiamo qui a leccarci le ferite ma lanciamo da subito quello che deve essere per ognuno di noi una pratica da cui nessuno può “dissociarsi”: la solidarietà

Fuori da ogni richiesta di giustizialismo pensiamo che non sia casuale che in prossimità dell'ennesimo tentativo di svolgere iniziative in città da parte di quei fascisti di Forza Nuova, si vada a colpire proprio chi in questi anni è stato protagonista nell'impedire qualsiasi tipo di agibilità politica a questi loschi figuri.

Nell'ultimo anno magistratura, questura hanno operato in maniera tale da cercare di stroncare nella nostra città ogni tentativo di protagonismo politico, attraverso gli avvisi orali e le perquisizioni agli studenti, convocazioni in questura, fino ad arrivare a quanto è successo oggi.

Un clima davanti al quale, come più volte abbiamo detto e scritto, non si può sottacere.
Particolarmente in questo momento non possiamo pensare e tollerare che qualcuno si possa sentire non coinvolto da quanto sta succedendo.

Che sappia chi di dovere, davanti a quanto venuto alla luce in questi mesi, che non tollereremo nessun atto di vessazione verso il compagno arrestato.

VENERDI 6 NOVEMBRE ORE 17.30
PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA DI FIRENZE IN VIA CAVOUR

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 16.00 PIAZZA SAN MARCO
MANIFESTAZIONE PER LA LIBERAZIONE DI MANNU
IN SOLIDARIETA' AI PERQUISITI

CPA FI-SUD, CANTIERE SOCIALE K100, CSA NEXT EMERSON, MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA, INDIVIDUALITA' ANARCHICHE FIORENTINE, COLLETTIVO POLITICO SCIENZE POLITICHE, ASSEMBLEA DELLE SCUOLE IN LOTTA


MANIFESTAZIONE CON CORTEO

Sabato 14 novembre - Concentramento ore 15.30 in Piazza della Repubblica

Uniti Contro l’Apartheid

Invito per la Settima settimana contro il Muro dell’Apartheid in Palestina 9 - 16 Novembre 2009


La Comunità Palestinese in Toscana, facendo proprio l’appello alla mobilitazione lanciato dai Movimenti di Base Palestinesi contro il Muro dell’Apartheid in Cisgiordania e a Gaza,

Indice una manifestazione a Firenze Sabato 14 novembre per:

Denunciare la politica di dominio e ghettizzazione adottata da Israele con il sistema del Muro che si propone di isolare il popolo palestinese, sia a Gaza che in Cisgiordania, e interrompere qualsiasi tipo di rapporto tra i palestinesi stessi all’interno della Linea verde,

Denunciare la repressione criminale del popolo che resiste lottando contro  la costruzione di questo Muro, repressione che attualmente ha raggiunto livelli allarmanti di violenza e che viene applicata indiscriminatamente sia contro le comunità locali sia contro tutti coloro che - palestinesi, israeliani e internazionali – manifestano la loro resistenza pacifica contro la colonizzazione dei Territori Palestinesi.

Protestare contro l’assedio disumano di Gaza.

Continuare con la campagna BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) evidenziando le gravissime responsabilità delle aziende israeliane ed europee che sostengono il regime di apartheid e delle ditte che, costruendo il Muro, sono complici nell’assedio della Palestina.

Fare pressioni sulle istituzioni governative perché, coerentemente con quanto affermato dal Tribunale Internazionale di Giustizia dell’Aja, il 9 luglio 2004, pretendano da Israele che il Muro venga abbattuto, i palestinesi risarciti dei danni subiti e l’assedio della Cisgiordania e di Gaza abbia fine.

Manifestare solidarietà con il popolo palestinese come associazioni di base e realtà sociali e politiche della regione.

Comunità Palestinese in Toscana
Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, Cpa Firenze sud, PCL Toscana,
Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche, Comitato Pistoiese per la Palestina, Fermiamo la Guerra Comitato Firenze, Circolo Ferrovieri PRC, Statunitensi contro la guerra (Firenze), PRC Regionale, gruppo BDS per la Palestina Pisa, Attac Chianti Valdelsa, Sinistra Unita e Plurale di Firenze, gruppo anarchico kronstadt di pisa e Volterra, Comunità Islamica di Firenze, Rete Comunisti di Pisa

corteo regionale pistoiaCORTEO REGIONALE ANTIFASCISTA PER LA LIBERAZIONE DEI COMPAGNI E CONTRO LA REPRESSIONE.
SABATO 24 OTTOBRE 2009 ORE 16 Piazza della Stazione PISTOIA

Domenica 11 ottobre, durante una riunione per la costruzione di un coordinamento regionale contro le ronde, decine di poliziotti hanno fatto irruzione nella sede del circolo I Maggio a Pistoia,
perquisendolo (senza rinvenire nulla) e trattenendo fino a notte fonda oltre 20 compagni in questura. Motivazione ufficiale dell' irruzione di Digos e Polizia il danneggiamento - avvenuto nel primo pomeriggio - della sede di Casapound. Nel covo dei "fascisti del terzo millennio" (come essi stessi si definiscono) era presente anche, come a voler confermare quanto filogovernativi siano in realtà questi fascistelli "non conformi", un consigliere comunale del PDL. Risultato finale della "brillante operazione" di polizia tre compagni arrestati e 8 denunciati. Tra i registi dell'operazione si fa notare anche il vicequestore Ciavardini, fratello del neofascista Luigi Ciavardini, condannato per la strage di Bologna e da sempre difeso dall'area della destra fascista.

Raccogliamo l'appello lanciato dagli antifascisti pistoiesi e dall'assemblea regionale del 18 ottobre, a tutte le realtà toscane, per un corteo antifascista e contro la repressione, Sabato 24 Ottobre a Pistoia:

- In solidarietà con gli arrestati e i denunciati, per l'immediata liberazione dei compagni e per il ritiro immediato delle denunce
- per rispondere all'atteggiamento repressivo e intimidatorio della questura. Tra l'altro nei mesi scorsi diversi compagni e realtà antifasciste pistoiesi hanno ripetutamente subito attacchi di tipo
squadrista e mai la questura è intervenuta perquisendo le sedi dei fascisti. A Pistoia, come nel resto d'Italia, è evidente la collusione sia politica che "personale" dei fascisti, di Casapound e non solo, con questura e forze governative.
- per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che queste forme di repressione non fermeranno i compagni, gli antifascisti e tutti coloro che decidono di organizzarsi per rispondere dal basso alla crisi economica, alle ronde, al razzismo.

- Per continuare a praticare e sostenere l'antifascismo inteso come pratica quotidiana e militante. Per chiudere le sedi e levare ogni agibilità politica a razzisti e fascisti, anche a quelli che, come CasaPound, nascondono lo squadrismo dietro una cortina di presunte attività sociali e buone intenzioni.

Solidarietà ai compagni arrestati e denunciati
Nessuna agibilità per fascisti e razzisti
Liberi subito tutti/e gli antifascisti

Antifascisti sempre - Firenze

Appuntamento per Firenze ore 14.30 alla Stazione di S. Maria Novella


APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE CITTADINA IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 23 OTTOBRE RIALLACCIARE I RAPPORTI SOCIALI RILANCIARE LA LOTTA!

Come studenti, insegnanti e lavoratori che hanno partecipato all'assemblea del 19 c.m. indetta presso
l'Istituto Statale D'Arte, invitiamo a partecipare allo sciopero generale ed al corteo cittadino del 23
ottobre indetto a Firenze da questa Assemblea.

Il Diritto allo studio viene quotidianamente attaccato; è ormai stato compromesso seriamente il
carattere pubblico del sistema di istruzione, dapprima con i tagli, poi con l'ingresso massiccio dei privati
nei Consigli d'Amministrazione di Scuole ed Università. Siamo consci che lo sfascio che caratterizza il
mondo dell'istruzione è una diretta conseguenza della crisi generale del sistema economico, che
“paghiamo” tutti ormai da decenni. Classi sovraffollate, strutture fatiscenti, chiusura di scuole e di sedi
decentrate vanno di pari passo con licenziamenti di massa nelle scuole (parliamo di 150.000 docenti e
130.000 membri del personale ATA), così come nelle fabbriche e negli altri posti di lavoro, mentre
dilagano precariato, lavoro nero e disoccupazione, con i morti sul lavoro che continuano a contarsi
giorno dopo giorno.

Il 23 ottobre, giornata di sciopero generale indetto dai sindacati di base, è per noi un'occasione
importante per esprimere una conflittualità esistente ma troppo spesso svilita e strumentalizzata grazie
ad accordi capestro tra burocrazie sindacali, padroni e governo, se non direttamente repressa
grazie alla criminalizzazione mediatica ed all'azione giudiziaria e poliziesca dello Stato. La repressione
infatti colpisce, sia all'interno che all'esterno dei luoghi di lavoro e di formazione, coloro che
continuano a rifiutare di appiattirsi sulle posizioni concertative delle rappresentanze istituzionali.

Non è nostro interesse conferire un carattere rituale a questa data: a chi pensa che scioperare e
scendere in piazza non risolva niente rispondiamo che il 23 ottobre deve trasformarsi in un momento di
ripartenza politica per Firenze, rafforzando il conflitto reale che in questo momento si sta sviluppando
nelle scuole, tra gli studenti e nel corpo docente e non. Attorno a questo costruiamo un tessuto che
sappia in futuro essere forza ulteriore nelle fabbriche e altrove dove il conflitto di classe si sviluppa.

Uscire dalla propria specificità e fare anche della lotta di altri la nostra lotta
è sicuramente un buon modo per iniziare.
Il giorno 23 scendiamo in piazza!
Perchè nessuno debba più abbassare la testa, perchè nessuno debba più
sentirsi isolato, perchè nessuno possa più dire “io non sapevo”.

VEN 23 OTTOBRE ORE 9 PIAZZA SANTISSIMA ANNUNZIATA
SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE CITTADINA

Gli studenti, gli insegnanti ed i lavoratori che partecipano all'Assemblea


Solidarietà ai compagni arrestati e denunciati a Pistoia. Mobilitiamoci per sostenerli

Domenica 11 ottobre, durante una riunione per la costruzione di un coordinamento regionale contro le ronde, decine di poliziotti hanno fatto irruzione nella sede del circolo I Maggio a Pistoia, perquisendo locali e macchine dei presenti e sequestrando oltre 20 persone.
Motivazione ufficiale dell'irruzione il danneggiamento - avvenuto nel primo pomeriggio - della sede dei fascisti di Casapound. Nella sede era presente anche, come a voler confermare quanto filogovernativi siano in realtà questi fascistelli "non conformi", un consigliere comunale del PDL.
Riteniamo gravissima l'irruzione della polizia nel circolo politico I Maggio, durante una assemblea pubblica. Nei mesi scorsi diversi compagni e realtà antifasciste pistoiesi hanno ripetutamente subito attacchi fisici di tipo squadrista e mai la questura è intervenuta perquisendo le sedi dei fascisti. Questa volta si è voluto invece dare ulteriore dimostrazione del clima repressivo e della collusione sia politica che "personale" dei fascisti di Casapound, come Forza Nuova del resto, con questura e forze governative.
Riteniamo gravissimo l'aver portato oltre 20 compagni in questura, trattenendoli fino a notte fonda, arrestando tre persone e denunciandone altre 8. Una prima importante risposta si è già avuta nella sera stessa di domenica con 100 compagni provenienti da diverse città in presidio sotto la Questura di Pistoia, principale responsabile di quanto avvenuto. Da parte nostra saremo presenti nelle mobilitazioni che si riterranno di organizzare fin da stasera a Livorno, ed in sostegno materiale ai compagni rinchiusi nel carcere fiorentino di Sollicciano.

Solidarietà ai compagni arrestati e denunciati
Nessuna agibilità per fascisti e razzisti
Liberi subito tutti/e gli antifascisti

Firenze 14.10.2009
CPA Firenze sud, Cantiere Sociale K100FUEGOS, Collettivo Politico Scienze Politiche


Sabato 10 Ottobre Manifestazione per la liberazione dei 5 eroi cubani

SABATO 10 OTTOBRE MILANO MANIFESTAZIONE NAZIONALE
PER LA LIBERAZIONE DEI CINQUE EROI CUBANI

A 11 ANNI ESATTI DALL’ARRESTO DEI CINQUE ANTITERRORISTI CUBANI, IL
MOVIMENTO MONDIALE CHE DENUNCIA IL PROCESSO FARSA SVOLTOSI A MIAMI
CONTRO I CINQUE CUBANI, SCENDE IN PIAZZA IN TUTTO IL MONDO PER
CHIEDERNE LA LIBERAZIONE. COME E' STATO RICONOSCIUTO ANCHE DA ALTE
AUTORITA' STATUNITENSI, CHE HANNO TESTIMONIATO DURANTE IL PROCESSO, I
CINQUE CUBANI NON HANNO MAI COMMESSO ATTI DI VIOLENZA, NE' SONO MAI
ENTRATI IN POSSESSO DI DOCUMENTI SEGRETI CHE AVREBBERO POTUTO
METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA DEGLI STATI UNITI, NE' HANNO TENTATO
DI FARLO. L’ALTOCOMMISSARIATO PER I DIRITTI UMANI DELL’ONU HA
CONDANNATO LE LORO CONDIZIONI CARCERARIE E LA MANCANZA DEI NORMALI
PERMESSI DI VISITA AI FAMILIARI ,VARI APPELLI SONO STATI FIRMATI DA PREMI
NOBEL E DA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE NEL MONDO AFFINCHE'
QUESTA INGIUSTIZIA SI CONCLUDA SUBITO.
A 11 ANNI ANCHE DALLA MORTE DEL NOSTRO CONNAZIONALE FABIO DI CELMO E
DOPO 4950 VITTIME DEL TERRORISMO NORDAMERICANO A CUBA, VITTIME DI
UNA GUERRA CHE VEDE ESPLOSIONI, SEQUESTRI, ATTENTATI AD AEREI E NAVI
DA TURISMO, ARMI CHIMICHE E CONTINUE PRESSIONI DA PARTE DEL GOVERNO
STATUNITENSE DI UN'IMMINENTE INVASIONE ARMATA A CUBA:

NOI CHIEDIAMO VERITA’ E GIUSTIZIA
• CONTRO I CRIMINI COMMESSI A GUANTANAMO
• CONTRO IL GOVERNO ASSASSINO STATUNITENSE
• PER LA FINE DEL BLOCCO ECONOMICO A CUBA
• PER LA LIBERAZIONE IMMEDIATA DEI CINQUE ANTITERRORISTI CUBANI

Cpa Fi-sud, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche
Associazione Italia-Cuba


LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI
CORSO DI ALFABETIZZAZIONE OPERAIA

Scarica il volantino nel formato pdf

corso alfabetizzazione operaia

Come sono stati ottenuti i diritti e le conquiste dei lavoratori? E soprattutto: come ci sono stati tolti? Che cosa rimane oggi dello Statuto dei lavoratori e del contratto nazionale?

L'attacco che da oltre 20 anni viene rivolto contro il mondo del lavoro giunge oggi ad un'ulteriore tappa. Il contratto nazionale stesso è messo pesantemente in discussione. Addirittura Cisl e Uil hanno disdetto unilateralmente il contratto metalmeccanico in vigore, lasciando una delle categorie più sindacalizzate e combattive priva di qualsiasi ombrello contrattuale.

Non si può riconquistare ciò che ci hanno tolto, né difendere quello che abbiamo, se non conosciamo come è stato ottenuto. Per questo il Comitato Cassaintegrati GKN, in collaborazione con il Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos e altre realtà politiche e sociali, organizza un ciclo di 4 incontri con l'obiettivo di ricostruire una consapevolezza sulla storia e i diritti del movimento dei lavoratori.

MARTEDI 20 OTTOBRE STORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO

La stagione delle conquiste: dalla repressione degli anni '50 all'autunno caldo del 1969

MARTEDI 3 NOVEMBRE STORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO

La stagione dei sacrifici concertati: dagli accordi del luglio 1993 all'attacco al contratto nazionale

MARTEDI 17 NOVEMBRE

I diritti del lavoro: norme, lettura busta paga e contratti

MARTEDI 1 DICEMBRE Dalla 626 al Testo Unico

leggi e analisi della sicurezza sul lavoro

GLI INCONTRI SONO APERTI A TUTTI I LAVORATORI

E SI TERRANNO DALLE ORE 21.30 PRESSO IL

CANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS

VIA CHIELLA 4 CAMPI BISENZIO (FI)

Comitato cassaintegrati GKN


SOSTENIAMO LA LOTTA DEI DETENUTI DI SOLLICCIANO

Il 18 agosto nel carcere di Sollicciano è partita una protesta con l’incendio di materassi e lenzuola per richiedere quei minimi diritti legati alla semplice sopravvivenza. Una protesta che ha fatto seguito alla negazione di uno dei colloqui settimanali.

Sovraffollamento, pasti rancidi, riduzione del numero di docce, richiesta di una seconda cucina:

questi sono solo alcuni delle motivazioni che hanno portato i detenuti di Solliciano a protestare ed a cercare di far sentire la propria voce fuori dal carcere.

Si tratta di condizioni minime di sopravvivenza per persone che sono costrette nelle celle 22 ore al giorno, alimentate al costo giornaliero di 1,53 euro, ristrette in uno spazio inferiore ai 7 metri. Ricordiamo ancora che il carcere fiorentino è stato costruito per 460 persone e che ora ne ospita più del doppio, ammassate in 3/4 nelle celle singole, in 6 nelle celle da tre posti, con pochi educatori e scarso accesso al lavoro e ad altre attività.

Nel carcere fiorentino per le donne non è possibile accedere ai servizi educativi ed alle attività sociali con la scusa che “sono poche” anche se sono oltre un centinaio.

In 10 anni nelle carceri italiane sono morti quasi 1.500 detenuti, oltre un terzo per suicidio e gli altri per i ritardi nell'assistenza sanitaria o in circostanze non chiarite.

Qui spesso l'autolesionismo è l'unico mezzo, per i detenuti, per affermare la propria esistenza; sono stati frequenti i pestaggi sistematici, regna la violenza ed è massiccio l’uso di psicofarmaci.

Questa è la realtà del carcere di Sollicciano come di tante altre carceri d’Italia, dove infatti sono divampate nei giorni successivi altre proteste, da Pisa a Napoli a Milano.

La risposta delle istituzioni è stata purtroppo la solita: con la visita di Franco Ionta, direttore del DAP, che invece di riportare perlomeno una parvenza di decenza nel carcere ha ammonito i detenuti dal fare sentire le proprie rivendicazioni; a questo ha fatto seguito la denuncia penale verso i detenuti stessi per danneggiamenti.

Oltre 50 persone sono state invece denunciate nella giornata di sabato 29 agosto per avere portato la loro solidarietà all’esterno del carcere, ad ennesima dimostrazione che si vuole finanche negare la possibilità di un legame ed una solidarietà tra il fuori e l’interno del carcere.

In un contesto nazionale in cui la cosiddetta “sicurezza” è il faro ispiratore delle politiche reazionarie del governo, è del tutto normale che le carceri si riempiano: si riempiono di immigrati, grazie alle nuove e vecchie leggi su clandestinità ecc.., si riempiono per reati legati alle droghe, si riempiono per le norme sulle recidive…..

E la risposta governativa non può essere che altra repressione, la costruzione di altre carceri, l’aumento di nuovi CIE per immigrati, per gestire appunto l’enorme quantità di futuri detenuti.

Crediamo necessario che le voci che dal carcere stanno cercando di farsi sentire e che parlano a tutti noi vadano raccolte e rilanciate e per questo saremo davanti a Sollicciano sabato 5 settembre dalle ore 18 in poi a manifestare la nostra solidarietà ai detenuti ed il nostro appoggio alle loro minime richieste.

Cpa Firenze sud, Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche, Fuori Binario, Perunaltracittà, Partito della Rifondazione Comunista, Unione degli Studenti, Csa Nextemerson, Comunità di Base Isolotto, Comunità delle Piagge,, Associazione L’Aurora, Movimento di lotta per la casa, Associazione Liberarsi. Centro Carlo Giuliani


26 Luglio presentazione del dossier "Chi specula sulla paura"

Domenica 26 Luglio alle 18.30 parteciperemo, con la presentazione del dossier "Chi specula sulla paura", all’insieme di iniziative contro i Cie/cpt (e non solo) che ci saranno a Piazzale Michelangelo. http://toscananocie.noblogs.org/


festa cubana 2009

Festa Cubana 15 - 16 - 17 Luglio 2009

Circolo Arci D. Manetti - San Piero a Ponti
Via Francesco Baracca 2/a - 50013 San Piero a Ponti

Festeggia con noi i 50 anni della Rivoluzione Cubana

Mercoledì 15:
Ore 19.00 "50 anni di Tesistenza e Socialismo
Ore 2130 Banda K100 in concerto

Giovedì 16:
Ore 21.30 Noche Latina si balla con il concerto dei Fluvial Caribe

Venerdì 17:
Ore 21.30 reggae Latinoamericano con EL-V in concerto
Ore 23.30 Premizaione torneo Calci all'uragano

Tutte le sere: Ristorante Toscano e Cubano, pizzeria, birreria, cocktails, mercatino di artigianato dal mondo, spazio bambini.


Venerdì 3 Luglio dalle ore 19.00 di fronte ai cancelli della GKN
(Via Fratelli Cervi, Campi Bisenzio)

INSIEME AL COMITATO CASSAINTEGRATI GKN
“CHI STA PAGANDO QUESTA CRISI?”
SERATA DI MOBILITAZIONE, INFORMAZIONE E PROTESTA CON MUSICA, INTERVENTI, CENA, BANCHINI

ALLE 21.00 CONCERTO DI BANDAK100, FRATELLI ROSSI, MALASUERTE FI SUD
E FINO ALL’ALBA CON GLI STORNELLI DEL MENESTRELLO.........

Non vogliamo stare qui a fare lezioni sulla crisi, sui suoi effetti, e nemmeno la lista delle sfighe che rendono faticosa ed incerta la vita di noi lavoratori/trici, precari o meno, genitori o figli, immigrati o no, studenti ed insegnanti.
Siamo stanchi di sentire discorsi su come risolvere la situazione da coloro, siano essi politici o imprenditori (ai quali va' ridato senza timore il loro vero nome: Padroni), che in questi anni si sono appropriati della nostra vita in nome di un falso interesse comune, la famosa competitività dell'azienda Italia, e dei nostri salari attraverso un continuo indebitamento e i relativi salati interessi. Troppi, davanti a questa realtà, hanno piegato la testa, abbindolati da sindacati e sindacalisti più o meno complici delle scellerate scelte padronali e governative, da forze politiche che promettono e poi "magnano o danno da magnare agli amici". Troppi vivono con vergogna e disperazione la cassaintegrazione, il licenziamento. Altri sfogano verso irreali nemici la loro rabbia.
Quello che sta succedendo non riguarda la semplice sfera personale, il proprio ambito familiare, la propria fabbrica. Una fabbrica che chiude non riguarda unicamente i soggetti coinvolti, ma tutto il territorio circostante, le scuole frequentate dai loro figli/e, i luoghi di aggregazione del territorio. Impedire la chiusura di una fabbrica, benchè luogo di sfruttamento, non può più riguardare unicamente chi ci lavora. Un padrone che chiude, trasferisce altrove in nome del maggior profitto, che vende i macchinari, che mette in cassaintegrazione i lavoratori, non fa solo questo ma ferisce irrimediabilmente tutto il tessuto sociale coinvolto.
Per questo non può rimanere come un problema solo di chi ci lavora, così come chi ci lavora deve rompere la logica attendista degli acrobati del sindacato, dei tavoli e delle pseudo trattative, degli interventi delle istituzioni, rimandando a chissà quali tempi futuri una rottura con l'attuale modo di portare avanti la lotta.
I mass media parlano di crisi ma chi non parla, chi non riversa sui territori la propria realtà sono proprio coloro che la situazione se la vivono. Noi vogliamo invece che ciò avvenga. Cominciare fin da ora a fare di ogni fabbrica che chiude, di ogni situazione di cassaintegrazione, di licenziamenti un problema che riguarda tutto il territorio. Non ci deve essere luogo che non venga investito da questo problema. Non ci deve essere soggetto che possa dire "io non sapevo". Nessuno deve sentirsi solo, semplicemente compatito per la sua situazione, dentro quella logica assistenzialista più vicina alla carità cattolica che allo scontro di classe.
Le forme e i modi per farlo non conoscono ricette, siano essi volantinaggi nei quartieri, davanti a fabbriche vicine, nelle scuole della zona. Siano gruppi musicali o teatrali che si mettono a disposizione, siano insegnanti e studenti che portino dentro la scuola questa realtà. Non dobbiamo attendere i tempi della politica e del sindacato. Non servirà cercare di fermare tutto questo, dire che è presto, consultare chissà chi, o fare tutti i passaggi di rito.
Per questo venerdì 3 Luglio saremo a Campi Bisenzio, davanti alla GKN, dove - con il Comitato dei Cassaintegrati – abbiamo organizzato una serata di mobilitazione e protesta, perché siamo stanchi di subire e vogliamo AGIRE ORA!!!!!

In caso di maltempo l'iniziativa si svogerà al Cantiere Sociale K100fuegos

Cantiere Sociale K100fuegos (Campi Bisenzio), CPA Firenze sud, Collettivo Politico Scienze Politiche, Rete dei Collettivi studenteschi fiorentini


SOLIDARIETA’ ATTIVA CON LA POPOLAZIONE COLPITA DAL TERREMOTO

A differenza di quello che vuol fare credere il Governo l’emergenza in Abruzzo non è ancora passata.

Mentre vengono stanziati 14 miliardi di euro per aumentare gli armamenti da guerra, e solo 5,8 miliardi in 24 anni per ricostruire le case, il Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos come dalle prime ore dopo il terremoto, sta continuando a raccogliere materiale da destinare alle zone colpite dal sisma.

Questo lavoro di solidarietà viene gestito e portato avanti direttamente dalle BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA di Rifondazione Comunista, nei campi di Tempera, San Biagio,Camarda e Aragno.

Chi in questi giorni sta operando tra gli sfollati chiede:

MATERIALE DA CAMPO ( Gazebi, insetticidi, tavoli e sedie di plastica, posate e bicchieri di plastica…)

ALIMENTI ( Succhi di frutta e bevande varie, caffè, the, zucchero, formaggi vari, olio…)

IGIENE PERSONALE ( Schiuma da barba, spugne, lamette, deodoranti, pettini…)

VESTIARIO (K-way, accappatoi, ciabatte, tute, vestiario per adulti nuovo…)

Per conoscere la lista aggiornata dei prodotti che servono maggiormente visitare i siti internet:

www.partitosociale.org
www.diariodallabruzzo.org

LE BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA CON LE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO HANNO BISOGNO ANCORA DEL NOSTRO AIUTO

Scarica il volantino nel formato pdf


GIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 19:00 alla ROTONDA DI VIA IL PRATO
PRESIDIO/CORTEO FINO ALL’ALBERGO ADRIATICO
CONTRO I FASCISTI E CHI LI PROTEGGE, CON OGNI MEZZO NECESSARIO

...Ci riprovano. Animati dal coraggio trasmessogli dalla sincera redenzione del camerata Palmisani, che, dopo anni di militanza all'interno di AN, ha deciso di lasciare il suo gruppo consiliare al comune di Rignano per abbracciare la causa della patria e del neofascismo, Forza Nuova tenta di rialzare la testa.
Per farlo, sotto la spinta del nuovo arrivato, ansioso di dimostrare ai nuovi camerati il suo valore e di spurgare l'onta dovuta alla pluriennale militanza al fianco del rinnegato Fini, hanno deciso di invitare, giovedì 28 maggio dalle 21.00 al Hotel Adriatico in Via Finiguerra a Firenze, città da sempre ostile alle spinte neofasciste, il segretario Roberto Fiore che è espatriato in Inghilterra per sfuggire ai processi per le stragi fasciste in Italia degli anni '70, ritornando solo a prescrizione avvenuta. Lo stesso Roberto Fiore che ha ammantato di spirito antisistema il suo movimento, per poi farsi eleggere nelle fila di Forza Italia al Parlamento Europeo, accettando da questi finanziamenti diretti e occulti. Del resto sono proprio questi personaggi quelli che, fino ad oggi in maniera nascosta e da domani, forse, in maniera organizzata e legalizzata (grazie per esempio all'istituzione delle ronde), sono demendati a svolgere le funzioni che da sempre sono state appannaggio dell'estrema destra italiana: fare il lavoro sporco per il padrone di turno. Il tutto con la complicità, spesso attiva, delle forze dell'ordine.
Sono, del resto, gli stessi infami personaggi che hanno assassinato Dax, Renato, Nicola. Gli stessi che sabato scorso hanno scorrazzato, armati di spranghe e caschi, ignorati da Polizia e Carabinieri per il centro di Firenze aggredendo un ragazzo all'uscita di un concerto, e provocando i proprietari di numerosi phone center e ristoranti etnici, per la sola colpa di essere di un colore diverso.
Quando poi hanno trovato alcuni antifascisti non disposti a farsi intimidire, sono stati quest'ultimi a trovarsi circondati da decine di agenti e ad essere condotti in questura.
I fatti di sabato siano da monito per tutti. Sia per coloro che pensano che il fascismo ormai è debellato e che l'azione antifascista sia una pratica anacronistica, e sopratutto per quei fascisti che sono convinti di poter rialzare la testa, che il momento sia propizio, che anche a Firenze possono ambire a spazi di agibilità. La risposta a questi rifiuti della società sarà la più ferma, la più determinata.
A FIRENZE NON SI PASSA! FIRENZE NON DELEGA IL SUO ANTIFASCISMO!
Non saremo disposti a tollerare nessun ritorno del fascismo più o meno malcelato.
Non saremo disposti a delegare a nessuno una pratica, quella dell'antifascismo militante, reale espressione degli ideali della Resistenza e dei suoi caduti. Non saremo disposti a concedere spazi di agibilità politica o aggregativa a chi continua a propagandare e portare avanti azioni squadriste contro i compagni, gli immigrati, gli omosessuali e tutti quelli che questi maiali ritengono "i diversi". Non saremo disposti a tollerare nella nostra città la presenza di Fiore e dei suoi guardiaspalle e lacchè né oggi né in futuro.
Per questo invitiamo tutti coloro che ritengono intellerabile la presenza dei fascisti nella nostra città a partecipare

I compagni e le compagne di Firenze


volantino 23 maggiio Sabato 23 maggio alle ore 18.00
al Centro Popolare Autogestito Firenze sud in via Villamagna 27/a

1959 - 2009
Festeggiamo i 50 anni della
Rivoluzione Cubana

Dalle ore 18.00 :
incontro con Aleida Guevara,
figlia del CHE, militante rivoluzionaria
ed internazionalista.
Nata a Cuba nel 1960, E' medico all'ospedale dell'Avana ed ha
lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador.

Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a
Cuba, con un ricordo speciale
per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara
e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA,
lotta in tutto il mondo per la libertà  ed il socialismo.


Solidarietà agli studenti, sabato 16 maggio corteo contro la repressione

Lunedì 11 maggio un corteo di studenti medi che protestavano contro la negazione di un´aula per le riunioni dei Collettivi è stato pesantemente caricato dalla celere agli ordini di funzionari della digos. Tre, quattro cariche di seguito contro ragazzini nemmeno maggiorenni la cui unica "colpa" è quella di continuare a fare politica, a praticare le proprie idee. Un ragazzo di soli 15 anni prima manganellato alle spalle e poi, per terra, colpito in faccia, con naso e zigomo rotti. Altri ragazzi inseguiti e picchiati ripetutamente. Come se non bastasse, il presidio tentato per chiedere il rilascio di due compagni fermati veniva ancora una volta caricato; da Via Zara fino in Piazza della Libertà, i pericolosissimi 16enni sono stati inseguiti per essere finalmente puniti. Una ragazzina fermata, picchiata e portata in questura, insultata in stile Genova-Bolzaneto. Altri 10 fermi e 19 denunce: la Questura dice: "Abbiamo fatto in modo che non degenerasse". Preoccupante è pensare cosa succederebbe se la situazione degenerasse. Giustificano queste violenze perché un povero funzionario si sarebbe sentito in difficoltà, coprendosi ancor più di ridicolo.

Vogliamo prima di tutto portare la nostra solidarietà alla Rete ed al Collettivo di Sc. Politiche, agli studenti denunciati e feriti ed in particolare al giovane compagno in ospedale, allo stesso tempo riteniamo che quanto successo meriti una chiara risposta.

Quanto successo non è un caso: la spinta reazionaria e repressiva verso chi pratica conflitto, chi non si adegua alle "logiche democratiche", alla politica bipartizan, è forte in tutta Italia ed in Europa.
Tanti sarebbero gli esempi da portare, così come gli esempi di una connivenza sempre più chiara tra forze dell´ordine, stato e neofascisti vari, che sono lasciati liberi di aggredire, scortati e protetti nelle nostre strade, legittimati adesso anche con le ronde, protetti politicamente dalla destra di governo.
Tanto più che i "bravi ragazzi" di AN la sera vanno a caccia di travestiti come successo alle Cascine pochi giorni fa.

E non è infatti un caso che a Firenze, dopo le pesanti pressioni del PDL e gli ex di AN, la Questura abbia voluto dare un segnale inequivocabile a chi comanda, allineandosi alle volontà della destra. Una destra che ha come obiettivo proprio l´annullamento delle esperienze antagoniste e conflittuali, che siano centri sociali, bar autogestito, collettivi studenteschi o anche semplicemente ritrovarsi in una piazza senza sottostare alle logiche del divertimentificio. Ed anche in questo caso le pressioni contro la Rete dei Collettivi sono state ripetute, trovando nel pavido preside del Michelangelo, candidato nelle liste di Renzi, un valido esecutore degli attacchi dei fascisti. Proprio in riferimento a quest'ultimi si contraddistingue la proposta del DASPO per gli studenti più combattivi, già visto e combattutto fin dalle curve degli stadi, fatta da quel tale Donzelli di AN.

E´ inutile dire che non sarà certo quanto successo a farci indietreggiare. Quanto successo, oltre ad evidenziare ancora una volta la spinta fascista della polizia di stato, ci rafforza nelle nostre idee e nelle nostre pratiche: le occupazioni, le autogestioni, il conflitto ed il dissenso, la responsabilità collettiva. E la repressione, che non è certo una novità, sarà ancora una volta un terreno di crescita e di unità ad iniziare da sabato 16 maggio con il corteo cittadino.

Contro la repressione non un passo indietro

SABATO 16 MAGGIO ORE 16.OO
PIAZZA SAN MARCO
MANIFESTAZIONE CITTADINA CONTRO LA REPRESSIONE


volantino emergenza abruzzo

Alcuni compagni di Rifondazione hanno organizzato presso Tempera, a 7 km da l'Aquila (Abruzzo), un campo di supporto per sfollati con docce, lavanderia, ed asilo. In questo campo è allestita una mensa che serve circa 1.000 pasti quotidianamente. Un altro campo con mensa è attivo presso Camarda. Molti compagni da varie parti d'Italia sono partiti con soldi e/o furgoni pieni di prodotti.
Chi in queste ore sta operando tra gli sfollati ci chiede:
prodotti per l'igiene personale (sapone liquido, shampoo, assorbenti, pannolini, dentifrici......)
generi di prima necessità (acqua, pasta corta, biscotti,......)
utensili (guanti in lattice, vassoi monouso, torce, stendipanni,....)
materiale sanitario di uso comune (antifiammatori, antidolorifici, garze, cerotti,....).
biancheria intima nuova (pigiami, reggiseni, slip, canottiere, calze,......)

Le Brigate di Solidarietà Attiva con le popolazioni colpite dal terremoto hanno bisogno anche del nostro aiuto.
Punto di raccolta locale di generi di prima necessità:
Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos
via Chiella 4, Campi Bisenzio

tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 e dalle 21,30 alle 23,00

Emergenza Abruzzo

Emergenza Abruzzo

Emergenza Abruzzo

Solidarietà attiva con l'Abruzzo

Aquila Abruzzo Terremto

Nella notte tra Sabato 8 aprile e Domenica 9 alcuni militanti del Cantiere sociale Camilo Cienfuegos sono partiti da Campi Bisenzio con un camion carico di vestiti, generi alimentari, prodotti per l'igiene e medicinali per l'Abruzzo.

Siamo in contatto con il campo di supporto per sfollati allestito a Tempera, a 7 chilometri da L'Aquila, da alcuni compagni di Rifondazione Comunista e attraverso la costituzione delle "Brigate di Solidarietà Attiva" abbiamo risposto alle passarelle e alle strette di mano dei moltissimi personaggi politici del governo e dell'opposizione parlamentare. Anche questa volta il disastro prodotto da una calamità naturale non è riuscito a mettere al centro dell'azione politica dei nostri governanti una riflessione sulllo sviluppo economico basato su profitti vertiginosi, stipendi da fame e case costruite con la sabbia. In un paese, per lo più, sottoposto ad un forte pericolo sismico.

Le grandi e inutili opere pubbliche, come il ponte sullo stretto di Messina e l'alta velocità, non vengono messe in discussione anche se è chiaro a tutti che produrranno dei danni gravissimi all'ambiente e saranno l'ennesima fonte di guadagno per le organizzazioni mafiose. Al contempo si fanno tante promesse demagogiche sulla ricostruzione a causa delle imminenti scadenze elettorali. La solidarietà attiva dal basso si pone poprio l'obiettivo di combattere questi meccanismi nefasti.

Il Camilo Cienfuegos continuerà anche nelle prossime settimane a raccogliere prodotti per l'igiene personale, generi di prima necessità, utensili, materiale sanitario di uso comune e biancheria intima nuova. Coloro che fossero interessati a farci pervenire questo materiale possono venire al

Camilo Cienfuegos, via Chiella 4 Campi Bisenzio

tutti i giorni dalle 17 alle 19:30 e dalle 21:30 alle 23.

Cantiere sociale Camilo Cienfuegos

 

Solidarietà attiva con la popolazione colpita dal terremoto.

Solidarietà dal basso, meno grandi opere, più case sicure!


volantino 25 aprile 2009 Sabato 25 aprile 2009 ore 16.00 piazza santo spirito
Contro ogni forma di fascismo

Oggi come ieri Resistere a sfruttamento, razzismo e repressione.

GIORNATA ANTIFASCISTA
dalle ore 16.00 in p santo spirito

Ricordare la Resistenza di ieri, combattere il fascismo di oggi.


volantino iniziative per il 25 aprile

IERI, OGGI, DOMANI... IL 25 APRILE E' SEMPRE

Domenica 19 aprile 2009 ore 22.00
Proiezione di "Mare Nostrum" di S.Mencherini Viaggio in presa diretta nell'Italia dei diritti negati agli stranieri

Mercoledì 22 aprile 2009 ore 22.00
Spettacolo teatrale "Partigiane della Libertà" di e con Attrice Contro

Venerdì 24 aprile 2009
Presentazione del libro "Cuori Rossi" con la presenza dell'autore C.Armati - Seguirà concerto Fratelli Rossi + Ivanoska

Sabato 25 aprile 2009 ore 08.00
Tutti a Valibona, partenza ore 08.00 dal cs k100f

Domenica 26 aprile 2009 ore 21.30
Cena sociale di finanziamento per l'ospedale Al Awda fi Jabalya in Palestina - Prenotarsi presso il cs k100f


>volantino boicotta israele

NON CONTRIBUIRE AL MASSACRO DEL POPOLO PALESTINESE

Boicotta l'economia di guerra israeliana

Boicotta i prodotti il cui codice a barre inizia con 729

Alcune marche: Jaffa, Lavazza, L'Oreal, Theva.


volantino venezuela 26 marzo 2009

Giovedì 26 marzo 2009

Parliamo di Venezuela

Lotte operaie e nazionalizzazione

Ore 21.45 Video "Più forti del cemento"

Ore 22.30 Incontro con Alessandro Bombassei

Seguirà Dj-SET musica latina cubana salsa ska con K100DJ


Fascisti alle Piagge

Nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo alcuni fascisti sono entrati nel Centro Sociale il Pozzo della Comunità di Base delle Piagge, danneggiando i locali e lasciando come firma un manganello con la faccia di Mussolini.

Alla Comunità delle Piagge, colpita come presenza radicata sul territorio, di produzione di cultura della tolleranza, della solidarietà, del mutuo soccorso, contro l'arroganza ed il razzismo, va tutta la nostra solidarietà. Crediamo che questo atto non riguardi solo Le Piagge o Don Santoro, già altre volte minacciato dai fascisti, ma riguardi tutta la città, debba essere un segnale da non sottovalutare per tutti noi. Quanto accaduto ieri smentisce per sempre quanti sostengono che l'antifascismo militante sia da archiviare o che sia solo una questione di "opposti estremismi", di centri sociali contro qualche fascista. Viene colpito in modo meschino e vigliacco, un luogo di socialità legato ad una comunità cristiana di base.
Da anni assistiamo alla crescita del neofascismo, degli attacchi contro centri sociali, immigrati, ragazzi di "sinistra", con morti e feriti.
E quello che fa riflettere è il grado di connivenza delle forze politiche di governo e delle forze dell'ordine con questi soggetti. Tutelati politicamente e militarmente, portati a braccetto con le spranghe come a Bergamo per Forza Nuova, mentre vengono pestati gli antifascisti, cariche contro gli studenti per fare entrare quelli del FUAN all'Università come a Torino, fino a risalire all'episodio di Piazza Navona.
Favoriti da 20 anni in cui è stato abbandonato l'antifascismo in nome di una falsa pacificazione. In questo momento di crisi e di insicurezza sociale diventa ancora più importante rilanciare l'iniziativa e la presenza nei nostri territori e nei nostri quartieri, vero elemento di contrasto alla crescita di una cultura reazionaria e fascistoide, fatta da ronde e militarizzazione del territorio.
Per il resto, come abbiamo già detto e fatto, nessuna agibilità va data a questi figuri, nessuno spazio nelle nostre scuole, nelle nostre strade va concesso.
Crediamo necessario che, dopo quello che è successo, sia importante anche una risposta cittadina collettiva e rimaniamo a disposizione per questo.
Solidarietà al Pozzo.
Oggi come ieri contro il fascismo con ogni mezzo necessario.

CPA Firenze sud, Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Sc. Politiche, Rete Collettivi Studenteschi


Lunedì 16 marzo 2009 - Assemblea Palestina
Contribuire alla campagna internazionale di Boicottagio, Disnvestimento e Sanzioni (BDS) dell'economia di guerra israeliana con tre giornate di mobilitazione nazionale (28,29,30 Marzo), organizzando diverse iniziative in contemporanea a Pistoia, Firenze, Prato, Campi, in modo che la questione palestinese non sia dimenticata.


28 febbraio Milano corteo nazionale
Raccogliamo l'appello dei Compagni e delle Compagne di Milano per una manifestazione nazionale il 28 febbraio in difesa degli spazi sociali e politici, primo tra tutti il Centro Sociale rioccupato Conchetta, e contro le logiche repressive e securitarie del governo. Sgomberi degli spazi sociali, restringimento delle libertà politiche e sindacali come il diritto di sciopero, affermazione della cultura dell'intolleranza e del controllo, ronde fasciste legalizzate nelle città, repressione per i compagni che lottano, attacchi agli immigrati. Questa è la realtà con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno. Crediamo per questo che il corteo di Milano del 28 febbraio possa e debba essere un momento importante di risposta a cui partecipare, per ribadire che, a Milano come a Firenze, i loro sgomberi e la loro repressione troveranno sempre la nostra resistenza.
SABATO 28 FEBBRAIO ore 15 PIAZZA XIV MAGGIO
Cantiere Sociale K100fuegos, CPA Firenze sud

di seguito appello e link del corteo
http://cox18.noblogs.org/post/2009/02/28/manifestazione-nazionale


volantino 20 febbraio 2009

Venerdì 20 febbraio 2009

Dopo il massacro di Gaza cosa succede in Palestina

Per rompere il silenzio e costruire una solidarietà reale


Dopo lo sdegno e la rabbia per il massacro di Gaza la questione palestinese è già svanita dal panorama politico italiano e internazionale. Sembra quasi che, dopo l'infame aggressione israeliana costata la vita a centinaia di palestinesi (molti dei quali civili e bambini), tutto sia tornato alla normalità. Ma la normalità in Palestina vuol dire occupazione, apartheid, oppressione. Vuol dire i più elementari diritti violati quotidianamente dall'esercito israeliano con la complicità attiva di Stati Uniti e Unione Europea. Le recenti elezioni israeliane oltretutto, con la forte affermazione dei partiti della destra nazionalista (il Likud di Netanyahu) ed estrema (Israel Beiteinu del leader Lieberman) non sono certo di buon auspicio per chi vive nei territori occupati e per chi vuole la fine dell'occupazione. La resistenza palestinese non ha bisogno di ipocrite azioni che trasformino la questione palestinese in una emergenza umanitaria, ma piuttosto di una solidarietà politica ampia e convinta.


Venerdì 20 Febbraio 2009 ore 21,30

Incontro con la sinistra storica palestinese, laica e marxista.

Interverrà il compagno Shokri Hroub dell' Unione democratici arabo palestinesi (UDAP).

Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - via Chiella 4, Campi Bisenzio (Fi)

Hanno aderito all'iniziativa: Ass. Italia-Cuba "Circolo 26 Julio", Rif. Comunista Campi B., Ass. amicizia Italo-Palestinese, Rif. Comunista Prato sud "Circolo 25 Aprile, Comunità di base Le Piagge, Anpi Campi B., Coord. Pistoiese per la palestina, CSA Prato.


Martedì 10 Febbraio ore 22.00 Proiezione di FASCIST LEGACY
il documentario che la Rai ha prima acquistato e poi "infoibato",
evitando di proiettarlo, sui crimini del colonialismo italiano in Jugoslavia e non solo
"So che siete dei Buoni Padri di Famiglia; Questo va Bene a Casa, ma non Qui,
Qui non Sarete mai Abbastanza Ladri, Assassini, Stupratori
".
B. Mussolini ai soldati italiani in Montenegro

"Soldati d'Italia che state Combattendo in Montenegro Odiate questa gente; questo è il Popolo contro cui abbiamo Combattuto per Secoli sulle Sponde dell'Adriatico. Uccidete, Sparate, Bruciate e Distruggete questa Gente. Ricordatevi che il Nemico è Dappertutto". Generale A. Pirzio Piroli

Il 10 febbraio è stata istituita da alcuni anni la giornata delle foibe. Ufficialmente questa giornata è stata indetta per "ristabilire la verità", "commemorare i martiri" In realtà questa giornata è stata voluta dai (neo?ex?anti?) fascisti al governo per alcuni motivi che poco hanno a che fare con la ricerca della verità e molto con il revisionismo storico e con la ricerca di legittimità. I reali obiettivi di questa giornata sono infatti ben altri:

Fare da catalizzatore all’anticomunismo più viscerale
Dare fiato al neoirredentismo di quella destra che ancora avanza pretese territoriali ai confini orientali
Dare un momento di visibilità alla destra giovanile che in questa giornata può uscire dalle fogne ed acquisire visibilità e legittimità. E’ proprio in questa giornata infatti che i fascistelli delle organizzazioni giovanili di An possono scordare per qualche ora le dichiarazioni di "antifascismo" del loro leader Fini e cantare a braccio teso nelle loro sedi (vedi Casaggi) i loro luridi slogan.

La parola d’ordine dei fascisti per celebrare questa giornata è "io non scordo"……In realtà i giovani (e vecchi) fascistelli hanno delle amnesie abbastanza grosse quando parlano di foibe. Scordano ad esempio che è stata l’Italia fascista ad invadere e spartirsi con gli alleati nazisti la Jugoslavia, senza neanche una dichiarazione di guerra. Scordano il processo di italianizzazione e di fascistizzazione che l’esercito italiano e la milizia fascista hanno portato avanti in Jugoslavia con le fucilazioni di massa, le torture, i campi di prigionia,gli infoibamenti (eh, sì loro non lo dicono ma molti storici sostengono che proprio i fascisti siano stati i primi ad utilizzare le foibe per far sparire i "barbari slavi"), .....

Non diamo legittimità a chi ha seminato razzismo, morte, guerra.
Non permettiamo ai fascisti di scrivere la storia!


Ieri, 7 febbraio,ancora una volta è stato evidente come a Firenze non ci siano spazi per razzisti e fascisti.
Da una parte a commemorare le foibe 100 militonti contati di AN, che solo qualche agenzia di stampa compiacente ha spacciato per 400, a sfilare in fila per sembrare di iù, completamente blindati e separati dalla città, dall’altra 30 irpresentanti della Lega nord con il razzista Borghezio chiusi in Piazza Strozzi, completamente soli, ad inveire contro arabi e islamici in nome di una presunta "Firenze cristiana" che si sentirebbe minacciata dalla costruzione di una moschea. Nella stessa giornata la mobilitazione degli antifascisti ha portato in piazza centinaia di compagni/e, la gran parte giovanissimi, per isolare fascisti e razzisti, a negare ancora una volta l’agibilità politica in città a questi figuri, a dire che non si può strumentalizzare la storia a proprio uso e consumo, a dare una versione diversa di quello che sono state le foibe, a ribadire che non è possibile equiparare repubblichini e partigiani, ed a fianco delle comunità arabe ed islamiche sotto un continuo attacco mediatico e politico. La presenza antifascista ed antirazzista, si è caratterizzata nel percorrere le strade cittadine, compreso il passaggio in via Cavour davanti alla prefettura contro il governo Berlusconi salutato dagli applausi dei presenti, fino ad arrivare nei pressi di p.zza Strozzi per ribadire l'estraneità di fascisti e razzisti a Firenze. Nonostante la gran pubblicità il corteo di AN, la loro unica iniziativa annuale, ha visto ancora meno persone del solito, con la presenza di tutta l'estrema destra fiorentina (inclusa una ventina di neonazisti noti e ben riconoscibili), a dimostrare ancora una volta come il fascismo istituzionale di AN si sposi alla perfezione con l’estremismo nero. Se qualcuno ancora si chiedeva come mai eravamo in piazza ieri dovrebbe iniziare a leggere le connessioni, le ambiguità e la vicinanza che la destra istituzionale marca con la destra estrema nel tentativo di cavalcare le insicurezze sociali, la crisi, le paure indotte. E se qualcuno ancora poi si chiede come mai a Firenze non ci sono sedi della destra ed i fascisti restano nelle fogne, ha trovato ancora una volta una risposta: perché a Firenze l’Antifascismo vive, vive nelle lotte, vive nei territori, nelle scuole, non è vuota retorica, cui purtroppo ci hanno abituato le istituzioni ma pratica quotidiana in un periodo in cui se ne sente davvero il bisogno. Ecco spiegato così anche il nervosismo del senatore Totaro che smette i panni del panzone notabile benpagato e ritorna ai toni da ras squadrista: "ci difenderemo da soli" da questi "pezzenti, vecchi, puzzolenti" per aizzare quella platea per metà composta dagli sguardi dementi di neofascisti e neonazisti tirati a lucido per l'occasione. I veri indesiderati a Firenze sono loro privi come sono di qualsiasi internità al tessuto sociale cittadino, i veri estranei sono quei 2 leghisti che sembravano alieni in piazza Strozzi, che nemmeno si potevano muovere fuori dalla piazza, a delirare, nella città dell’accoglienza, contro i cattivi arabi. Si mettano pure l'animo in pace le camice nere, verdi o di qualsiasi altro colore. Nessuna tornata elettorale, nessuna giornata del ricordo "per concessione governativa", nessun pacchetto sicurezza, nessuna forma di intimidazione impediranno ai compagni ed agli antifascisti di essere presenti nelle piazze e nei quartieri.

Non un passo indietro
Ora e sempre resistenza
.
ANTIFASCISTI SEMPRE


Sabato 7 Febbraio ORE 15.00 presidio antifascista Piazza della Costituzione

La crisi economica è sempre più forte e la precarietà ormai generalizzata.
Migliaia di lavoratori muoiono o rimangono invalidi ogni anno in Italia.
Il potere d’acquisto delle famiglie è sempre più basso e non si vedono miglioramenti.
Il governo, invece di proporre soluzioni concrete ai problemi crescenti, limita sempre di più i diritti dei lavoratori, opera tagli indiscriminati al settore pubblico come nel caso di scuola e Università con la "riforma" Gelmini, attacca gli immigrati e risponde a chi contesta con la repressione: ciò non fa che aumentare il disagio economico e sociale, aumentando la percezione di insicurezza che i ceti popolari vivono sulla propria pelle.

È in questo quadro che proliferano gruppi di estrema destra, che, con una propaganda populista e razzista, cercano di fare proseliti fra i giovani e i disoccupati.
Pensano di appartenere ad una razza superiore, si sentono i difensori della Tradizione e della cristianità. Rivendicano il fascismo e il nazismo. Il solo linguaggio che conoscono è quello delle cinghie, dei bastoni e delle lame. Per questo massacrano di botte e uccidono ragazzi perché "comunisti" (Dax, Renato, Nicola), o perché gay o immigrati. Stuprano ragazze perché lesbiche. Bruciano centri sociali e sedi di partiti e sindacati di sinistra. Per questo aggrediscono gli studenti e i lavoratori che protestano contro le riforme di destra(come a piazza Navona).

I picchiatori nazifascisti sono protetti e sostenuti, in questo loro "lavoro sporco", dalle forze dell’ordine e da tutte quelle forze politiche, economiche e religiose che per 60 anni sono state al centro di una trama oscura che lega Nato, Stato italiano, fascisti, massoneria, mafia, banchieri e Vaticano che, con la Gladio, le stragi e la strategia della tensione, ha insanguinato e continua ad insanguinare il nostro Paese .

Alleanza Nazionale ha provato a sdoganarsi e "ripulirsi" con la fantomatica "svolta" di Fiuggi, nel 1995. Ma sappiamo bene che è tutto falso, che loro sono falsi: da una parte cercano di passare per "persone per bene" in doppiopetto, ormai lontani dalle idee del MSI, mentre dall’altra continuano a propagandare tesi fasciste, revisioniste, e razziste.
I giovani di AN di Firenze da anni rivendicano Mussolini, Pavolini e Codreanu, sfilano a braccio teso nelle nostre facoltà, riempiono i muri della città di croci celtiche e ora, grazie a quest’appuntamento organizzato a livello nazionale dalla segreteria del loro Partito, provano a crearsi spazi nuovi, organizzando una squallida sfilata e un concerto "identitario" cioè....fascista, e ripropongono le loro falsità preconfezionate sulle Foibe.

Le foibe non possono essere usate strumentalmente dalla destra per riabilitare il fascismo e per presentarsi come le "vittime" del comunismo.
Le foibe sono un evento storico che ha come causa profonda la comprensibile reazione della popolazione della Venezia Giulia, della Dalmazia e dell’Istria di origine slava a un ventennio di occupazione militare italiana, e al processo di assimilazione e italianizzazione imposto con la violenza (chiusura delle scuole slovene e croate, divieto dell’uso delle lingue straniere in pubblico, abolizione dell’autonomia culturale, estromissione dalle cariche amministrative), che è costata la vita a migliaia di persone. Il cosiddetto "fascismo di frontiera", come quello proposto oggi da AN, aveva due facce: una di matrice terrorista, e una legalitaria e culturale, e Mussolini era chiaro al riguardo: "Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. [...] I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani"

LA STORIA NON SI RISCRIVE.
IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!

Antifascisti Sempre


Manifestazione antifascista di Sabato 24 Gennaio a Prato
(ore 15.00 Piazza Mercatale), per ribadire ancora una volta che l’antifascismo non si delega.

Solidarietà ai compagni aggrediti.
Solidarietà a tutti gli antifascisti militanti, sempre!
Contro il fascismo con ogni mezzo necessario
Cantiere Sociale K100fuegos, CPA Firenze sud, Collettivo Politico Sc.Politiche, Collettivo FuoriLOGO di economia, Rete Collettivi studenteschi Leggi il comunicato


Manifetazione e concerto di sabato 17 Gennaio 2009
Di solito non amiamo troppo parlare di noi stessi. Lo facciamo perchè pensiamo che un posto si caratterizzi non tanto per come parla di se stesso ma per quello che fa quotidianamente. Questa volta facciamo uno strappo alla regola per commentare la splendida giornata di Sabato 17 gennaio. Nel pomeriggio, la bellissima manifestazione a Roma a cui hanno preso parte oltre 200 mila persone a favore del popolo palestinese che in queste ultime settimane ha subito un genocidio da parte dello stato israeliano. Più di mille morti, molti dei quali bambini. La sera, al Camilo Cienfuegos, oltre 400 persone hanno assistito al concerto dei Riot squad, Mob, GuestSka, Attaccabrighe e Nabat.


volantino manifestazione nazionale palestina 17 gennaio 2009

Dalla parte dei Palestinesi

Roma - Sabato 17 gennaio 2009

Manifestazione nazionale a Roma – per info 0556580479

 

Vita, Terra, Libertà per i Palestinesi


Sabato 10 Gennaio 2009 - Corteo per Gaza: 5000 persone - (fonte: amiciziaitalo-palestinese.org) Mentre a Gaza i morti palestinesi sono arrivati a 800, con l'esercito israeliano accusato dall'ONU di aver volontariamente colpito un'abitazione in cui erano rifugiati 110 persone (tra cui molti bambini), a Firenze si è svolta questo pomeriggio la manifestazione regionale in solidarietà con la Striscia di Gaza, indetta dalla Comunità Palestinese in Toscana. Cinquemila persone hanno preso parte al corteo che da Piazza San Marco è arrivato fino al consolato statunitense. Nella fase iniziale della manifestazione, quando alcuni rappresentanti della comunità palestinese hanno recato messaggi al prefetto e al Presidente della Regione, i partecipanti erano quasi settemila.

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k100f Comunicati

Firenze antifascista Sul presidio in solidarietà agli antifascisti sotto processo

Firenze antifascista sulla giornata del 4 Febbraio

K100F Comunicato contro lo sgombero di Via Conciatori

K100F Morte e razzismo. Rabbia e ipocrisia.

K100F Come ampiamente previsto le ricette dei professori sono arrivate e prevedono ancora sacrifici

K100F Solidarietà con la lotta degli operai di Pioltello e dei familiari delle vittime della strage di Viareggio tra crumiri e repressione

K100F Solidarietà agli operai del consorzio SAFRA di Milano, addetti alla movimentazione delle merci nei magazzini della Esselunga di Milano

K100F Strage di Viareggio: Il ferroviere Riccardo Antonini, diffidato, sospeso dal lavoro, viene ora licenziato

K100F Per lanciotto e per tutti i Partigiani di ieri oggi domani

K100F Comunicato di solidarietà ai compagni colpiti dalla repressione

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Palestina Attacco a sud est di Gaza city - Airstrike south east Gaza city

K100F Apre la scuola popolare presso il Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Tutti i lunedì e mercoledì ore 17.30 - 19.30

ATAF Vendita di Ataf: tutti dietro a Berluschino, il Pd con Renzi tradisce il referendum

Teatro Il Cantiere sociale Camilo Cienfuegos presenta la 4° rassegna "Teatro in Cantiere"

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ATAF La verità su ATAF: lavoratori e cittadini vittime della stessa incapacità

15 Ottobre 2011 Roma Riportiamo alcuni commenti o riflessioni sulla giornata del 15 che ci sono sembrati particolarmente interessanti

Palestina Aggiornamenti sulla Striscia di Gaza

Cuba Nota del Ministero degli Esteri cubano sull'inserimento di Cuba, da parte degli Stati Uniti, nella lista degli Stati patrocinatori del terrorismo internazionale

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Lavoro Mai più sfruttati

Resistenza Il partigiano Sugo sgombra il campo dai dubbi della storia raccontata dal sindaco Renzi e dai fascisti di Casaggi. Video

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Vittorio Arrigoni Restiamo umani!

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Resistenza Gli interventi del Cantiere Sociale durante le commemorazioni a Valibona

Cuba 51 anni di sana e robusta Rivoluzione

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k100f La Resistenza a Campi Bisenzio

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Lanciotto Ballerini Biografia di Lanciotto Ballerini, eroe Antifascista, comandante Partigiano.

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