| 20 anni di attacco al salario e ai
diritti dei lavoratori - La riduzione di 4 punti l'indennità
sulla scala mobile, per mano dell'attuale ministro Renato Brunetta
(governo Craxi 1984), allora socialista, l’abolizione
della scala mobile (governo Amato 1992), gli accordi sulla flessibilità
(Ciampi 1993), la controriforma delle pensioni (Dini) nel 1995,
il pacchetto Treu (Prodi 1997), l’attacco al diritto di
sciopero (D’Alema 1999), gli attacchi all'articolo 18
(2001-2002), la legge 30 (Berlusconi 2002), lo scippo del TFR
verso i fallimentari fondi pensione integrativi attraverso la
truffa del silenzio-assenso (Berlusconi 2006 - Prodi 2007),
i protocolli sul welfare per aumentare l’età pensionabile
e allungare la precarietà (Prodi 2007). L’attacco
in coso al CCNL.
Morti sul lavoro nel 2008 (fonte: http://lombardia.indymedia.org
) - un triste elenco ..leggi
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Contratto nazionale: Confindustria vuole tutto, prepariamoci
alla lotta - Dopo settimane di voci, questo fine settimana
Confindustria ha finalmente formalizzato la propria proposta
di rinnovo del modello contrattuale
nazionale. L'ha fatto con un documento spedito da Emma Mercegaglia
di circa 20 pagine (scaricabile dal sito della Rete 28 Aprile)
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Continuano i casi di arroganza aziendale.
Dopo il licenziamento estivo del ferroviere Dante De Angelis,
è stata sospesa con pretesti totalmente strumentali una
Rls della Piaggio ...leggi
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Autoritarismo in Cgil - (fonte: Rete 28 Aprile)
Gli effetti della vittoria della destra non tardano a farsi
sentire. Non tarda a farsi sentire soprattutto in Cgil la totale
mancanza di volontà del Partito Democratico di fare opposizione
alle politiche di Berlusconi ...leggi
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Solidarietà ai lavoratori Esselunga!
I quotidiani del 2 e 3 marzo hanno riportato di una vile aggressione
nei confronti di una lavoratrice dell’Esselunga di viale
Papiniano a Milano. Protagonista del vergognoso episodio è
una donna italoperuviana di 44 anni, con un contratto part-time
di 30 ore settimanali come cassiera ..leggi
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Delegati e lavoratori per il NO ad un accordo ingiusto!
Noi sottoscritti delegati/e e lavoratori diamo un giudizio profondamente
negativodell’accordo firmato da Federmeccanica e Fim-Fiom-Uilm
per il rinnovo del contratto nazionale. Con questo appello invitiamo
tutti i lavoratori e lavoratrici metalmeccanici a votare NO
al referendum che si terra tra il 25 e il 27 febbraio in tutte
le aziende. Leggi
l'intesa
Metalmeccanici: un accordo da respingere! - Una resa
del gruppo dirigente Fiom
Domenica 20 gennaio è stato siglato l’accordo tra
Fim-Fiom-Uilm e Federmeccanica per il rinnovo del contratto
nazionale dei metalmeccanici. Il testo firmato non prevede solo
sostanziali peggioramenti ed arretramenti nelle condizioni di
vita e di lavoro della categoria più forte e rappresentativa
del nostro Paese. Leggi
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Da anni le cooperative mangiano come un cancro i servizi
pubblici. È grottesco pensare che si tratti
di istituti nati dagli sforzi stessi del movimento operaio.
(fonte www.marxismo.net)
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Contratto metalmeccanici, nessun cedimento all’arroganza
padronale!
Lunedì 14 gennaio si sono formalmente interrotte le trattative
per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici ed è
stato chiesto l’intervento del governo come mediatore.
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Il volantino per il sì e le VERE ragioni per il no!
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volantino
Lettera aperta ai lavoratori della Gkn.
Vi scriviamo convinti del fatto che le conquiste ottenute dai
lavoratori di una singola azienda siano un patrimonio comune
di tutti i lavoratori e che l’arretramento e il peggioramento
delle condizioni di lavoro in una singola azienda o categoria
finiscano per riflettersi nel peggioramento delle condizioni
del resto dei lavoratori. - Leggi
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Gkn: tra turni massacranti e cedimenti sindacali, la
misura è colma.
Gkn è una multinazionale che produce parti meccaniche
per automobili con una produzione fortement e legata a Fiat.
Solo due anni fa il sito di Firenze dichiarava 80 esuberi a
causa della crisi del settore. - Leggi
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Votiamo NO all’accordo del 23 luglio
- Il 23 luglio è stato firmato tra governo, sindacati
e Confindustria, il nuovo protocollo su previdenza e mercato
del lavoro. - Leggi
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Tutte le ragioni per non aderire ai fondi pensione - Leggi |